Le uscite di sicurezza sono qui, qui, qui e qui

Zitto zitto eccoti Dicembre che fa il suo ingresso.
(Possibile mai che sia già finito quest’anno assurdo?)
Ma parte del bello deve ancora arrivare… manco a dirlo, meno 11 alla partenza per la Germagna verso Cologna ^_^ vabbè ok, un pò di serietà (io?), ho anche messo su IGoogle un widget che fa il conto alla rovescia quindi se volete posso anche dirvi quante ore, minuti e secondi mancano!! (andata….)
Non so perchè (oddio in realtà “na pocu” di motivi li so…) ma in questi giorni sono alquanto scazzata (…..) e pensare di staccare un pò la spina anche se per pochi giorni mi ci vuole troppo!!
Il mio armadio è un pò sfornito di roba molto pesante (neanche un giobbotto lungo a scafandro…congelerò -.-) ma mai sfornito quanto il mio vocabolario “tetesco”.

Vi volete fare 4 risate?
Mi sono fatta dire giusto le cose essenziali (tra le quali buongiorno e buonasera che ho gia scordato!!! Beeeeeneeee!!)
Ovviamente le scrivo come si pronunciano (troppa grazia sennò…)

  • Sciòn szònn = Beddu figghiu (…anche se non credo abbia poi tanto senso lì -.-)
  • Vi aisct du? = Come ti chiami? (Perchè la conoscenza non va sottovalutata, e si inizia dal nome…o no?!)
  • “Vu is di tòilet?” = Dov’è il bagno? (Perchè anche i bisogni fisiologici non vanno sottovalutati :P)
  • “Vi fil cost?” = Quanto costa? (Frase indispensabile per il genere femminile di cui faccio parte…unica pecca, non posso capire la risposta!!!Eeeeeevabè)
  • “Clain markt” = Mercatino (Ancora un vocabolo femminile…in-dis-pen-sa-bi-le)
  • “Funf oiro” = Cinque euro (Dovrà costare tutto 5 euro per capirci qualcosa però….)
  • “Ashlock/sciaisaaa” = ********* (”parulazzi”, ma anche queste fanno parte del bagaglio culturale! :P)
  • “Ish (si legge iccc sgracchiando) spracke nisct ancùt Anglish, ish spracke caine Doitch” = (questa è stupenda, ed è proprio mia) Parlo poco inglese, ma tedesco proprio niente!!! ^_^


Dite che ce la posso fare??????? (…………..)
Sento le risate da qua, no no, troppa fiducia -.-

Peccato però che (giusto giusto) dal 13 al 16 Dicembre c’è la finale dell’ISU Grand Prix (pattinaggio artistico), l’unico sport che guardo oltre alla ginnastica artistica e che fanno in tv una volta ogni morto di papa (grrrrrrrrrrr, calcio di merda!!!!!)…qualcuno me lo registra tutto???? eddaiii!!!! eh? eh? ^_^

Cmq…non vedo l’ora di partire!!!
Poi c’è da dire che sto mese “la faccio vastasa” infatti dal 24 al 30 c’è un altro viaggetto in programma ma vi risparmio i dettagli (solo per adesso :P)…inizio a vedere all’orizzonte i frutti del mio pezzentismo degli utlimi 4 mesi e più, allo sparagno pure sul caffè ^_^
Cricetino Europeo MODE = ON;

Andando ad un altro tipo di novità, mi sono aggiudicata un giro in macchina avendo ritrovato nella mia carta d’identità la patente di Bruno…ma si, vediamola così, come se un fosse un premio essere rincoglinite (nun è colpa miaaaaa faccina coi ditini - è la famosa faccina coi ditini!!- )

Concludo la rassegna con le droghe del momento: Nana e Lost3.
(…fazzolettino per la bava a seguito…)

Lost3 neanche a dirlo, stupendo, non riesco a capire come riescono a superarsi di serie in serie…creano dipendenza forte comunque.

Domani sera (visto l’orario anzi stasera a momenti :P) ci sono le ultime 3 puntate e poi credo che andrò in crisi di astinenza aspettando la 4 serie…fra l’altro non ho sky quindi devo anche aspettare la buonanima di turno (aenna nessun riferimento…) che le uppa, anzi che le uppi ^_^.

Nana

Nana invece è un anime stupendo…mi sto infognando sempre di più in questo mondo, e più ne vedo più ne voglio vedere, conoscere, ci sono tante di quelle serie uniche a livello di storia o di disegni…di questa mi sono messa al passo con Mtv, sono al 41° episodio (gggh).
Da Nana:

“Spesso si dice che più si è legati più si litiga, ma alla fine una battaglia non è altro che uno scontro di ego, le persone non possono imparare a capirsi reciprocamente mettendo a nudo i propri sentimenti, e probabilmente è impossibile vivere senza ferire nessuno, ma al momento mi sono decisa a fare del mio meglio per evitarlo… non so perchè, ma sento che è giusto così.”

[Poi diciamo che ho due "consiglieri" (più che spaccini, perchè poi me le devo cercare da sola -.-) abbastanza ferrati alias Maicco e Alessandro (gioooooiii), quindi... :P]
Tornando a Nana…è la storia di due ragazze (Nana Osaki e Nana Komatsu) con caratteri molto diversi, opposti come il giorno e la notte, ma alla fine tanto diversi quanto uguali, e della loro grande amicizia. Detta così sembra semplice, ma non lo è, ha il fascino realistico della vita vera, malgrado secondo me molti appassionati pensano che non può esserci niente di intrigante in un anime senza mostri, combattimenti o quaderdi della morte (con il massimo rispetto per Death Note che “venero”).
Sarà anche il mio continuo rivedermi nell’una o nell’altra Nana, in questa o quella frase, sarà che Nana è come
mi chiamano a casa (spesso però trascende in Nanù che non si può sentire… -.-)…insomma, gli ingredienti ci sono tutti ^_^

Occhei, l’aria del natale in avvicinamento spinge verso i virtuosismi del cazzeggio…schè ma bisognerà anche distrarsi ogni tanto dal quaderno di turno no?! ^_^

Mica una generazione qualunque


Sono sicura che conoscete già questo documento, si trova in rete ma lo sento molto mio e volevo renderlo parte di questo spazio…(ho modificato e aggiunto qualcosina qua e la) :

Lo scopo di questa missiva è quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni ‘80 (anno più, anno meno)…
…quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e che invece pagheranno la propria fino ai 50 anni, se saranno fortunati ad averne una.

Noi non abbiamo fatto la guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla Luna, non abbiamo votato il referendum per l’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ‘90. Per non aver vissuto direttamente il ‘68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo invece più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.
L’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda o sulla mega palla col manico, che ha ascoltato le favole “a mille ce n’è…”, che usava il sapientino e il grillo parlante, il bancoscuola, che ha giocato al lupo mangia frutta e a nascondino, a strega comanda colori, a un-due-tre-stella, a pescare i pescioloni finti che giravano, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. Abbiamo visto nascere il Game Boy.

Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante, con la cucitura storta e chi più ne ha più ne metta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche o con i pantaloni arena appuntati sotto le scarpe e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni. I nostri abiti erano spesso riciclati, i jeans avevano rattoppi su sedere e ginocchia, e di colori sgargianti, abbinamenti e moda non erano neanche nel nostro vocabolario.
Leggevamo il Topolino e andavamo a scuola quando il 31 ottobre era la vigilia dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati. Siamo stati gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2. Nessun vigile ci aiutava ad attraversare la strada davanti la scuola. Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills. Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, imparato la mitologia greca con Pollon e cantato con Cristina D’Avena.

Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come precari e quelli per cui non gli costa niente licenziarci. Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo e visto cadere il muro di Berlino; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, Nassirya ecc.); abbiamo vissuto un 11 di settembre e abbiamo ancora tante domande al riguardo…

Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, anche prima dei nostri genitori, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe stato un mondo libero. Siamo la generazione di Bim Bum Bam e quella per cui andare al cinema era un avvenimento. Siamo gli ultimi ad avere usato i gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con E.T. o Indiana Jones, e ci siamo terrorizzati con It, Il silenzio degli innocenti e Shining, solo perché non esisteva il bollino della fascia d’età.
Siamo quelli che la sera vedevano Mary Poppins in tv iniziare alle 20.30.

Masticavamo Big Bubble e abbiamo riempito con impegno svariati album di figurine; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto. Siamo la generazione del Crystal Ball, delle sorprese del Mulino Bianco e del Nesquik, dei mattoncini Lego, dei Puffi, Magnum P.I., Holly e Benji, l’Incredibile Hulk, Poochie, He-Man, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa di Barbie, di cartone ma con l’ascensore. La generazione che ancora si chiede perchè Shiro non si vede quasi mai.

La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ‘82, ma con un sorriso raggiante ricordiamo di aver vinto quelli del 2006. L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza ad Agosto.
L’ultima generazione che ricorderà la lira con malinconia e conosce il gusto di “cercare qualcosa” senza andare su ebay.

Guardandoci indietro inoltre sorridiamo ed è insolito credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali, senza air-bag, senza finestrini posteriori che si aprono a metà; facevamo viaggi di almeno 10-12 ore e non per questo soffrivamo di sindrome da classe turista.
Non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti, e ne portiamo ancora i segni, ma con orgoglio. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e le penitenze non perdonavano. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella, probabilmente riciclata da un parente, e raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!! Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso, non dicevi quello è obeso. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Al limite ci trasmettevamo i pidocchi a scuola, ma le nostre madri sistemavamo subito tutto.

Non avevamo Playstation, Nintendo 64, 99 canali televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e internet, però ce la spassavamo in modi molto più genuini, tiravamo gavettoni, bevevamo l’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, prima che affiggessero un cartello non potabile. Siamo gli ultimi che si sono conosciuti magari giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, e non in una chat dicendo :-D ;-) :-P, siamo gli ultimi ad aver scritto lettere e non mail, ad aver detto tante volte ti voglio bene e non tvb…

Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere anche grazie a tutto ciò.
E Tu? Sei dei nostri?

Congratulazioni a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di crescere come bambini, per l’ultima volta.

Ode alla via Archirafi

(Usare con cautela; può creare dipendenza; il test di autovalutazione è in fondo al post)

Soffro di “Sindrome da via Archirafi”, è ufficiale.

Questo tipo di sindrome contagia ragazzi universitari dal primo anno alla sommatoria che va da uno a più infinito dei fuori corso, ragazzi accomunati dall’amore per le materie di tipo scientifico e dal disprezzo verso tutte le materie del tipo “scienze_delle_merendine”.
I sintomi sono tanti…io credo di esserne affetta e anche in modo grave.
Lo penso quando in viale delle scienze mi sento un pesce fuor d’acqua, ma anche peggio, un contadino a Tokio.
Calma!!! Calmatevi!!! Tutti esauriti, chi ti spinge a destra, chi corre a sinistra, chi ti taglia la strada, (credo anch’io che “non c’è tempoooo!!!” ma no accussì ^_^) luoghi grandi, perfetti, puliti, “apparentemente” organizzati… (..è questo il problema..) e io, (se non per poche esclusioni causa studio_senza_distrazioni)… non mi ci trovo!!
Mi rendo conto che è un problema mio…ma per avere un pò di aria condizionata non c’era già l’Auchan? ^_^
Per non parlare delle “pratiche” sconcertanti che usano a lezione…leggono a turno ad alta voce, comprano libri nuovi (ehhhhh?) e i professori adottano ancora quelle graziose sottigliezze per le quali non venivo ripresa dal primo liceo almeno (del tipo “sputa quella cewingum” oppure “Secondo lei si viene a lezione senza materiale??? (—> libro)” etc etc…
Come risultato immediato (oltre a quello di avere una cewingum nello stomaco -.-’ ) c’è che il mio amore per la via Archirafi, un mondo in confronto tipo “Heidi versus New-York”, da amore smisurato si è trasformato in amore morboso.
Si vede che sono per le cose semplici ^_^, magari se fossi li a tempo pieno avrei la sindrome opposta…ma intanto c’è poco da scherzare:

La Archirafite E’ UNA MALATTIA. Rendiamocene conto.

A tal proposito ecco un breve elenco di sintomi di tale malattia.
(Ne sei affetto se ti riconosci in almeno 4 di esse)

  1. Ti senti a casa quando entri nella zona cipolla/archirafi
  2. Sei orgoglioso/a di conoscere vicoli e sconosciuti sottopassaggi che portano nel mondo vero (es. stazione centrale)
  3. Sorridi quando il vento anzichè portare foglie porta balle di cotone (sempre più grandi o.O)
  4. Pensi che sia un vantaggio avere il pescivendolo sul marciapiede adiacente
  5. Conosci “Le intamate”
  6. Pensi che in viale delle scienze avranno anche il supermercato, ma non godranno mai di una friggitoria con fidelity card, di un Luzio, di un Ponfitt o della signora dei panini.
  7. Ti rendi conto che altrove non avresti mai trovato posteggio tra una 600 e un divano. (realmente successo…)
  8. Non ti pesa troppo se dentro ogni facoltà non c’è un centro stampa, un bar e armadietti in biblioteca, hai le tue balate di marmo e cchevvuoi ancora??
  9. Sai cosa è Sant’Antonio del Portoncino
  10. Ti ritrovi in quella zona quasi involontariamente (….)
  11. L’ottimismo è tale che credi nell’avvento della wireless non solo a piano terra.
  12. Sai che la macchinetta a Fisica è un punto fermo nella vita.
  13. Pensi che in altre facoltà non potranno mai distrarsi guardando la signora di fronte che stende mutande.
  14. Con due piani di quelle scale non abbiamo bisogno di alcuna palestra.
  15. Non esiste un altro posto in cui fanno un mercatino la Domenica pomeriggio.
  16. Pensi che l’aula cesso sia un bel posto


Autovalutazione (…in quanti sintomi ti riconosci?) :

Da 0 a 3: Sei salvo\a.

Da 4 a 7: Piccoli archirafini crescono, ma per te probabilmente è troppo tardi.

Da 8 a 12: Non c’è più niente da fare.

Da 13 a 16: Mi stupisce che non hai ancora arredato un cassonetto.

Allora…?
Come siete messi?

Ps. Chiudo il mio cassonetto che sta piovendo!! ^_^

Buonanotte!

Ovviamente il centro di questo (doveva essere) breve post non è che

  • A: Il titolo
  • B: L’orario

(…ops dovevo scrivere punto numero A!!! ^^ )

Chiudo ufficialmente la mia sessione d’esami di Settembre con due 2/3 dei buoni propositi in tasca, debiti di sonno di quelli “vriognosi” e un raffredore cosmico con voce da trans annessa.
Evivaaaaaaa ^^ (Linda)

Però sono stranamente di buon umore…sarà il programma che ho in mente da ora a più infinito (perchè i progetti che si rispettino hanno inizio nell’immediato, per protrarsi nel continuo —> bi bi bi)
Beh, nell’immediato penso di…dormire. (ma và!)
Quando il letto mi sputerà fuori farò lo sforzo di arrivare in cucina (perchè anche se non lo ricordavo ho ancora una casa che bello!) e “arriminare” per inerzia un vastasissimo ciobar (condito di sei sette scatole di aspirine di sto passo… -.-’ )
Domani si va ad Alcamo alle terme, per cui sveglia presto ma per un nobile motivo. Gggggggghhh… (per aury, alla faccia della tesina sti bagni termali con quali entità li colleghiamo???? ahahahahaha!!! Ci sta troppo un puklol!!!)
E lunedì…si ricomincia!!!
Lezioni e studio, conditi da quella atmosfera di cui non posso fare a meno per più di un mese…infatti mi manca troppo ^_^
Se poi penso che Ottobre ha senso di esistere solo solo per il biglietto che ho nel cassetto (avrei messo la foto ma qualcuno mi ha anticipato… :p ) allora il quadro di ottimismo è completo…non ci posso ancora credere che il 27 sarò ad Andria in Puglia a vedere i Dream Theater!!!
Finalmente ci sono riuscita!!! Penso che potrò morire lì ^^ Poi cchebbella compagnia!! ^^
Matriiiiiiiiii…countdown. Non ho parole già adesso! Ma è reale????? (gghghghgh)

Cmq…nuovo A.A. inizia.
Un in bocca al lupo particolare agli extracomunitari sparsi tra Francia, Nord Italia (mischinii ^^) e i miei Orlandini (gioo*oooooooiiiiiiiiiiiiiii mieiiii!!) mi mancate tutti già da morire!!!

Ora scusatemi, vado a recuperare un pò di sonno e un pò di salute!!!
(void close(char* serranda){}) ^^ …e un pò di cervello no???? ^_^

(mensola)

Dovrei iniziare a fumare


O almeno a mangiarmi le unghie (meno costoso, più apporto di calcio)…insomma ho bisogno di un vizio, qualche piccolo gesto fatto quasi inconsapevolmente
che mi rilassi [magari non come qualcuno che si massacra il sopracciglio... (linda)] –> (parentesi annidate????)

yukinoMi sa che per stasera stacco..sabato sera e sono a casa, però volendo produttiva come scelta (e solo perchè mi sento il fiato sul collo -.-’ )
Sta materia si sta facendo nuocere (…addirittura mi fa apprezzare “la geometria” ^^ ) poi, voglio dire, oltre il danno la beffa.
Mi “esplico” meglio: (cronologicamente meglio ^^ )

Se il 22 Agosto inizi a studiare, ti vedi con la tua collega (riduttivo amore lo so, ma professionale ^^ ) e ti metti davanti al testo della tesina, appelli di Settembre/Ottobre 2007. Il problema dell’intero universo probabilmente (quello sano di mente almeno) in quel momento credo oscilli tra “che protezione metto oggi?” e “Magari mi giro sennò mi abbronzo solo davanti…”, l’invidia già ti mangia viva aggratis, ma, come dice il saggio “al peggio non c’è mai fine” e inizi a leggere.
Il testo dovrebbe avere un unico scopo, quello di farti scordare che è estate, invece parla di turismo, agenzie di viaggi, strutture alberghiere, servizi, prenotazioni, massaggi e bagni termali…gggh…
……..
Tutte cose che, ovviamente, studiando ad Agosto fa molto piacere sapere che esistano -.-’
Ri “……..”
Per questo mi chiedo, ma un filino di sadismo in questa facoltà, lo noto solo io??????
Dovrei lasciare tutto per seguire un corso di campana tibetana??? ^^ (Bersani docet)

Cmq…scherzi a parte, si avvicina l’inizio di un altro anno e malgrado le apparenze (tipo la mia faccia già verde da “esaurita studying in progress” ) credo prometta bene…i progetti non mancano insomma, e non solo quelli ^^
Quindi, che dire, do anche io il mio benvenuto ufficiale all’autunno (perchè sono educata o.o) e al mio anno in più (magari sto 23 è come nella tombola ^^ )
Nell’immediato invece il dilemma è: E se invece di pensare dormissi?
Ideona ^^ Buonanotte…

Ps. Ho deciso, nella mia prossima vita voglio rinascere un Pukhap (giooooioooo lui leggiadro, felice, stupido, ignaro e ciuciune…potete innamorarvene a fondo pagina ^^) —> e non ha la faccia verde!! (mi sa che ho sonno)
RI-notte anzi “select cuscino from letto where stato_criceto=’dead’” …

Afterhours: "E non mi accorgo che so respirare …"

Tuttora li ascolto.
La mia solita Overdose quando mi blocco con qualcosa, o alla nausea o niente. (Io e le mezze misure —> Due entità senza relazione -.-’)


“E’ quello che sai che ti uccide, o è quello che non sai
A mentire alle mani, al cuore, ai reni…
Lasciandoti fottere forte, per spingerti i presagi
Via dal cuore su in testa, sopprimerli
Non sai, non sai che l’amore è una patologia
Saprò come estirparla via…”

“Arriva l’alba o forse no
A volte ciò che sembra alba, non è…
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c’è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m’attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c’è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare…che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull’acqua e
Su quello che non c’è
Ed ecco arriva l’alba, so che è qui per me
Meravigliosa come a volte ciò che sembra non è…
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c’è…”


“Ma non c’è niente, che sia per sempre..”


“Ma è un addestramento, mentre attendo
Che io m’accorga che so respirare
Che sei il mio sovversivo
…mio sovversivo amore
Non c’è torto o ragione
…E’ il naturale processo di eliminazione…
Forse se, forse se, porta ad esitare…
Io vengo dall’errore, uno solo
Del tutto inadatto al volo
E anche se vedo il buio, così chiaramente
Io penso la bugia affascinante
E non mi accorgo che so respirare
Che sei il mio sovversivo
…mio sovversivo amore
Non c’è torto o ragione
…E’ il naturale processo di eliminazione…”

Non sono ancora ferratissima ma la voglia di approfondire cresce di canzone in canzone (malgrado la mia naturale avversione verso la musica italiana soprattutto contemporanea…) e il muletto va che è una meraviglia ^^

Siamo sul “Rock Alternativo” a quanto pare, ed è proprio vero che ad ogni “momento” corrisponde una canzone o perchè no, addirittura un genere musicale o più semplicemente un gruppo.
—> ho scoperto l’america ^^ (o l’acqua calda qualcuno dirà -.-’ )
Gli Afterhours cadono a fagiolo alle 3 di notte a fine Luglio, nel divano con Pirurupi (un doveroso grazie alla spacciatrice ufficiale). Il periodo è già quello che è (….). I testi sono forti, incazzati, a tratti pesanti quanto affascinanti, sono schietti, pessimisti (o forse solo realisti…), misteriosi…la musica è dura, mai troppo complicata, mai neanche scontata, intrigante…non so è un genere strano, di quelli con gli effetti collaterali “Può creare dipendenza…” e più li ascolto più mi sembra poco. Ipnotici. Ci sono ottime probabilità che quello che ho scritto non ha senso ma le recensioni non sono il mio forte :P Ah, ovviamente non poteva che partire il conto alla rovescia…meno 19 al 19 Settembre, Afterhours in piazza magione…beh, manco a dirlo… ^^ (gggh)

Non so…vuole una banana?

Mi rendo conto che già il titolo da solo non ha senso ma tranquilli è solo glossario estivo ^^

—-> (Dà, io ti adoro!!! LOLLLLLLLLL)

Add to Glossario_Estivo -> “non c’è motivo - “giooooia bebbè” - “mmh mmh…” - “bibibi” - “a tavolaaa” - “dejò e fuaff” - “non so…vuole una banana?” - “cucì cucì ti cuntu chista” - “un,due,tre: stella!” - “pieeeee-ro!!” - “ma il sole…dov’è?!?” - “giustiiizia” (e derivati poliglotti ^^) - “S.P.” (e derivati superlativi ^^ )

Non sono impazzita (non di recente insomma :P )
In questo momento sono di ritorno a casa e mi rendo conto che l’ultima oretta e un quarto di macchina pone fine alla mia estate.
(musichetta triste e violini di sottofondo tipo Griffin…)
“Brutte robe” direbbero a Varese :P …beh sarà che trovarmi insieme al sedile posteriore (peraltro scomoda) e pitrino mi da gli effetti di un funghetto allucinogeno, fatto sta che ho rivissuto ogni momento di queste vacanze…e adesso mi chiedo come farne a meno (altro che crociere..^^) -.-’
(il mio solito collegamento musica/momenti…devo smetterla!!)

Se dovessi descrivere queste settimane per associazione di idee scriverei innanzitutto di Menfi, della mia stupenda “cuginanza”, di chitarre e canzoni, di boffe e uscitazze, di alcool e antibiotici, di mare e falò, di scherzi e infiniti turni doccia, di foto e cazziatoni, di brandine che la sera “cicciano” fuori da ogni angolo, del casone della mia nonnina sempre pieno di voci, odori, profumi, risate e casino…e poi ancora scriverei di stelle, della tappina persa a ferragosto, di film (comprensibili e non… -.-’ ) e termos rotti, di me che alle 3 di notte illumino i baffi di mio padre col telefonino per una scommessa ^^ (…..allora è philip!!), di bandabardò/trementisti/afterhours, della voce da trans di mio cuggggino, del vitello dai piedi di balsa, degli msn (gli smarties fasani ^^ ), di Carla che ha fatto 21 anni senza saperlo, dei pinguini che salutano, di braccialetti e grattini, di gite, pulmann persi e brutte figure…della Playa con la mia Au a farci detestare dalla piscina ^^, di notti bianche e “wisciu wi wiar” (nonchè der Piotta!!…), del giro della Sicilia in un giorno (Montevago->Menfi->Sambuca->Salaparuta->Calatafimi->Corleone->
S.Stefano Quisquina HEEELP), di Campofelice e Bersani, di Porto Palo e i
suoi locali dai nomi equivoci ^^, di tutte le fantastiche persone che hanno fatto parte di tutto questo anche solo per un giorno…

Sarà che non mi aspettavo nulla (e i momenti intensi arrivano proprio così…), sarà anche che credevo che Agosto mi portasse via dei veri amici e non è successo…insomma, grazie davvero…

Adesso si che sono carica!! Ci sono!!
(Non è vero…come dicevamo oggi con Au il nostro cricetino è sceso dalla ruota prima ancora di farla girare e adesso sorseggia un succo d’ananas completo di ombrellino a bordo neuroni… -.-’ ) –> niente da dire, bei flash dopo 1 ORA di studio ^^…belle cose!!

Ccheddire…in bocca al lupo a tutti per l’anno che ci aspetta…me compresa ^^
Ps. Mi sa che sono l’ultima che ha rimesso mano ai libri… :P ..tolgo il costume al criceto và.

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