Il post in questione rischia di diventare alquanto lunghetto (e dov’è la novità starete pensando…) ma…vabbè intanto inizio.
Non so se pensarlo come un resoconto dell’anno anche se non credo siano queste le intenzioni, però diciamo che 4 cosette da dire qui e la ci sarebbero o.o
Intanto un hip-hip urrà ai 4 aerei che ho preso in 17 giorni (da fare schifo, mi rendo conto…) ma ho realizzato che viaggiare è tra i modi più degni di spendere qualche soldo, e mi ci sto come dire “addiccando” ^_^ cioè, preferisco fare la fame per mesi se l’idea è quella di decollare lasciandomi dietro ogni problema :P
Questo è sia il mio Dicembre quanto il primo dei buoni propositi.
Fa rimaaaa, e c’èèèèè (…..) :)
Commenti? Beh, diciamo che tra Germania, Colonia (ne era uscito anche un post congiunto che ho messo solo oggi perchè è stato completato quando ero già partita -arrè- :P quindi, a chi interessa, può leggere il poema del post precedente ^_^), Varese, Como, Serravalle e Lugano ho perso quasi il conto di tutte le cose che mi hanno colpita o affascinata o semplicemente fatta sentire una nullità di un paese poco evoluto (purtroppo anche di questo ci si rende conto…)
(Per Alessandra: non è vero che non faccio altro che prenotare viaggi senza di voi, è che quando avete prenotato il vostro io avevo gia fatto questi biglietti, e non prendevo neanche più caffè alla macchinetta per farti capire il livello di “sparagno”…però nel prossimo contatemi…faccina coi ditini….)
Comunque, totale viaggi: voglio espatriare.
La seconda parte del post è un tantino più complicata…ma…ci provo.
La voglia c’è e inchiostro non ne pago.
Sarebbe un discorso da fare direttamente al 2007 se avesse forma e pazienza di ascoltarmi.
Gli direi che credo di poterlo definire come l’anno più assurdo e intenso della mia vita, nel bene e nel male, il più lungo e il più corto allo stesso tempo, quello che mi ha regalato più emozioni e lasciato più vuoti, quello che mi ha dato più lacrime e più sorrisi, più delusioni ma allo stesso tempo più momenti stupendi perchè non me li aspettavo e sono arrivati come un regalo, quello che mi ha dato più vittorie e sconfitte, non poche soddisfazioni volendo, che mi ha cambiata per certi versi, resa più forte, più fragile e impulsiva, a volte più stronza, a volte solo insicura.
Tornando indietro credo che cambierei ben poco, o addirittura niente, posso solo dire grazie a quest’anno che finisce anche se dovrei prima di tutto dirlo a tutte le persone fantastiche che ne hanno fatto parte.
Ragazzi grazie davvero, neanche avete idea di quanto siete importanti per me.
Grazie per ogni sorriso, per ogni parola, per ogni momento, anche per ogni litigio, per chi mi ha stupìto, per ogni abbraccio, per ogni singolo momento in cui siamo cresciuti insieme, per chi credevo di aver perso e che invece mi ha cercata di nuovo, per tutte le piccole cose che vi rendono unici, perchè con niente ci divertiamo da pazzi…perchè non devo essere nient’altro che me stessa con voi.
Scusate lo sfogo ma volevo farlo. Grazieeeeeeeeeeeee :::::
Appena vi passa il diabete che vi ho fatto venire (non è colpa mia se siete così dolci o.o) volevo anche fare gli auguri a tutti (un salutino ve lo manda anche il mio occhio nero da poco tornato a colori umani :P ) quindi concludo la mia solita eneide e vado a sbrigare le 6miliardi di cose che ancora devo fare ^_^

Risultato…voglia di tornare poppanti, a cantare canzoncine di api e orsetti tagliando tovaglioli con le forbici arrotondate, a recitare filastrocche credendo che un “coso azzurro” dentro un “albero azzurro” possa davvero parlare e migliorarti la giornata… :P